MUSICOTERAPIA

  • INCONTRI DI MUSICOTERAPIA

    La musicoterapia umanistica pensa al suono come la relazione per eccellenza e con il termine terapia si riferisce ad un “prendersi cura” della persona attraverso il dialogo creato dall’ascolto e dall’accoglienza. Il termine “umanistico” viene adottato in quanto l’approccio della terapia è centrato sulla persona, alla quale volge uno sguardo di accettazione incondizionata che presuppone rispetto, congruenza e trasparenza. La fiducia nelle risorse di ogni essere umano è la chiave che apre le porte del cambiamento.

    Il suono è relazione in quanto esce da un corpo vibrante ed arriva ad un altro corpo vibrante tramite la risonanza. Questo processo è la base di ogni agire in musicoterapia. Proprio per questo motivo non saranno usate musiche registrate ma ogni musica verrà prodotta con strumenti acustici messi a disposizione dei bambini o ragazzi (principalmente strumenti a percussione o strumenti a fiato come flauti, armoniche, fischietti), ed accompagnati dall’improvvisazione con l’arpa celtica o il pianoforte.

    L’obiettivo principale è rendere cosciente il bambino o il ragazzo del proprio corpo e favorire l’ascolto consapevole di ciò che gli accade. Per questo motivo molti giochi sonori saranno accompagnati da giochi di movimento per favorire la coordinazione motoria, aiutare la respirazione e porre attenzione alla nostre azioni, allo spazio che occupiamo e ai nostri gesti.

    Il respiro sarà favorito anche dal canto e dall’uso di strumenti a fiato: una giusta respirazione aiuta infatti la concentrazione e favorisce il rilassamento, oltre a porre il bambino o ragazzo in uno stato di pieno ascolto dell’altro.

    Attraverso la scoperta di sé, egli inizia a migliorare la propria autostima e le relazioni con le altre persone.

    A chi si rivolge:

    Agli alunni della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria che si vogliono mettere in gioco per una maggiore consapevolezza del proprio percorso di crescita o che riscontrano problemi di apprendimento o di comportamento, quali ad esempio aggressività o iper sensibilità.

    Modalità:

    La modalità, ovvero durata e numero di incontri, sarà concordata direttamente con la docente a seconda del caso e delle necessità.

    Conduce:

    Alessia Paola Bianchi, diplomata in Arpa presso il Conservatorio di musica A. Pedrollo di Vicenza e in musicoterapia presso la scuola di specializzazione G. Ferrari di Padova. Presente nel registro professionale come musicoterapista della F.I.M. (Federazione Italiana Musicoterapeuti) e in continua formazione nel campo pedagogico musicale e musicoterapico presso la A.P.M.M. (Associazione pedagogica musicisti musicoterapisti). E’ stata direttrice di una scuola di musica privata di Vicenza, da anni attiva nel territorio con progetti dedicati alle scuola primarie, dell’infanzia e asili nido. Docente di arpa, teoria musicale e propedeutica musicale si occupa anche di corsi in musica per gestanti, di corsi per mamme e neonati e di corsi di formazione per docenti e genitori.

    Nel suo studio privato a Vicenza si occupa di incontri di musicoterapia rivolti ad adulti o a bambini con diverse problematiche quali l’autismo infantile, plurihandicap, problemi di apprendimento, disturbi del linguaggio, sindrome di down e sordità infantile.

    Per ulteriori informazioni: www.bianchialessia.com

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